mercoledì 30 gennaio 2008

ULTIME NOTIZIE DALLA BIRMANIA

Il Consiglio di Sicurezza esprime preoccupazione per la lentezza dei progressi in Birmania Ha chiesto un ritorno a breve dell’inviato speciale ONU Ibrahim Gambari.Bisogna che vengano fatti dei passi avanti,per i diritti umani ed il rilascio dei prigionieri e dei detenuti politici.
Gambari ha dichiarato che ha chiesto di tornare in Birmania questo mese, ma la giunta preferirebbe che la visita fosse posticipata a metà aprile!
Gambari ha anche dichiarato che ” non è accettabile, quindi stiamo negoziando un ritorno in Birmania il prima possibile.."

EU: L’inviato Speciale dell’ONU dovrebbe tornare in Birmania per ottenere la liberazione di Aung San Suu Kyi - Altro scopo della visita di Gambari sarebbe ottenere il rilascio di Aung San Suu Kyi,come dichiarato da Fassino,che ha anche detto che l'Europa rivedrà la sua politica nei confronti della Birmania,comprese le sanzioni,previa verifica dei risultati di questa visita.

INTANTO PERO'...................
confermate le condanne ad oltre 20 anni di carcere per gli attivisti sindacali, processati a settembre Amnesty International riferisce che 6 attivisti sindacali sono stati duramente condannati x aver partecipato all'organizzazione di incontri sui diritti del lavoro all'American Center a Rangoon, per il 1°Maggio dell'anno scorso.Thu Rein Aung, Wai Lin, Myo Min e Kyaw Min condannati a 28 anni di carcere, Kyaw Kyaw e Nyi Nyi Zaw a 20.E'stato rivolto un appello all’Organizzazione Internazionale del Lavoro perchè intervenga x il loro rilascio.
Gli attivisti ,condannati a settembre senza alcuna possibilità di difesa,si trovano nella prigione Insein, a Rangoon.


Sempre secondo Amnesty International:Da novembre, 96 nuovi arresti di dissidenti ad oggi dichiara Amnesty International.Questo,da quando la Giunta aveva promesso all'inviato ONU Gambari,in visita a novembre,che nn ci sarebbero stati più arresti.Ci sono,tra i dissidenti arrestati ,degli appartenenti al partito di opposizione di Aung San Suu Kyi,la Lega Nazionale per la Democrazia.Catherine Baber, direttore del programma di Amnesty per l’Asia e Pacifico,ha dichiarato: "Dopo quattro mesi dalla violenta repressione delle manifestazioni pacifiche, invece di interrompere gli arresti illegali, il governo birmano li ha incrementati,"
“I nuovi arresti di dicembre e gennaio riguardano persone che hanno cercato di inviare le evidenze della repressione alla comunità internazionale ".
Secondo l’ONU,almeno 31 persone sono state uccise e 74 scomparse nella repressione di settembre.
Amnesty ha anche dichiarato che almeno 700 persone sono state arrestate in relazione alle proteste e rimangono in carcere;prima di ciò,in Birmania si trovavano in prigione 1,150 prigionieri politici.

L'ultima notizia che ho trovato è questa:Birmania, Aung San Suu Kyi libera per incontrare suo partito. Fassino in Asia .L'articolo dice che Aung San Suu Kyi ha avuto alcune ore di "libertà"per poter incontrare alcuni membri del suo partito.
Martedì scorso Fassino,come inviato speciale dell'Unione europea per la Birmania, ha iniziato il viaggio in Asia x incontrare le massime autorità della Thailandia, dell'Indonesia, dell'India, del Vietnam, di Laos e del Giappone,per discutere sulla situazione birmana.


Speriamo che Fassino porti buone notizie.

E che la giunta militare permetta a Gambari di tornare al più presto,con l'auspicio che stavolta venga trovato un vero accordo,che sia poi anche rispettato.Basta con vane promesse,il popolo birmano non ne può più!
Cercherò di raccogliere più notizie possibili,aspettando con ansia di leggere qualcosa di positivo,ce n'è proprio bisogno!

sabato 26 gennaio 2008

GEMME E SOLDI SPORCHI DI SANGUE

Salve a tutti.
Inutile ripetere la difficoltà nel reperire notizie fresche dalla Birmania.
Ne ho trovata una,che fa capire quanto sia sporca l'anima di gente disposta a tutto pur di far soldi,nn importa a questi figuri a scapito di chi,a cosa saranno destinati quei soldi,pur di fare un buon affare.
La notizia si può considerare come un seguito di un altro post,che avevo pubblicato su questo blog lunedì 19 novembre 2007:
Nuovi colloqui per Aung San Suu Kyi e asta di morte,che si riferiva anche alla vendita all'asta dei gioielli della Giunta.Possiamo immaginarci benissimo come investiranno quei soldi. L'asta è proseguita,nn ne avevamo dubbi,e anche stavolta le pietre preziose sono andate a ruba.
Il nuovo articolo in questione è questo: Birmania: asta pietre fa il pieno,poichè è breve lo posto per intero:"(ANSA) - RANGOON, 20 GEN - Quasi 1600 lotti di pietre preziose e di giade sono stati venduti in una recente asta organizzata in Birmania dalla giunta militare. Nonostante il rafforzamento delle sanzioni occidentali e gli appelli al boicottaggio nei confronti di Rangoon, secondo un quotidiano ufficiale oltre 300 compratori stranieri erano presenti nella capitale per la vendita di 400 lotti di pietre preziose e 1200 lotti di giade. A novembre oltre 3600 lotti di pietre erano stati venduti per 150 milioni di euro."

Laura Bush fece un appello x il boicottaggio,così come l'Associazione Human Rights Watch.L'Associazione dei gioiellieri d'America e i loro membri, come Tiffany e Cartier,hanno raccolto questi appelli,e mi sento di dir loro grazie a nome anche di tutti voi.
Ma x cambiare,vorrei conoscere i nomi di quelli che invece hanno fatto affari e sono ingrassati alle spalle del popolo birmano.Rinnovo l'augurio che feci a questi allora:che le gemme vadano loro di traverso,così come i soldi in mano alla giunta.E che il sangue invisibile che macchia le loro mani sia visibile sui loro sporchi soldi,e su quelle gemme,di modo che nn possano spenderli,e rivenderli, in nessun modo.Da nessuna parte.So che questo nn si realizzerà,ma sento il bisogno di sfogarmi.Perdonate lo sfogo di un'idealista sempre più delusa dal mondo.

martedì 15 gennaio 2008

TUTTO SCORRE,NIENTE CAMBIA.PER ORA.

E' cominciato un nuovo anno.E' nell'ordine delle cose,il tempo passa,scorre,più o meno velocemente,ma certe cose nn cambiano.
E'sempre silenzio su ciò che accade in Birmania,le notizie sono sempre più o meno quelle vecchie che ricircolano.
Segno evidente che dopo la visita dell'ONU nn sono stati fatti passi avanti.Chissà se ancora qualcuno se ne sta occupando.
Chissà se ancora qualcuno se ne ricorda.
L'obiettivo di questo blog è tenere desta l'attenzione,ma nn è cosa facile ,visto che nn si trovano mai notizie nuove.
Oggi ne ho trovata una,e nn è confortante.
L'articolo è questo:BIRMANIA,IL DIALOGO CON L'OPPOSIZIONE E' SOLO DI FACCIATA,link:http://blog.panorama.it/mondo/2008/01/14/birmania-il-dialogo-con-lopposizione-e-solo-di-facciata/.Già il titolo la dice lunga,no?
Continua il dialogo tra il Premio Nobel Aung San Suu Kyi e il generale a riposo Aung Kyi,ma si pensa che sia solo un modo per far vedere che la Giunta è disposta a collaborare,ma nei fatti a rimanere ancorata dov'è.Come volevasi dimostrare,speriamo di sbagliarci,ma il fatto che nn si abbiano notizie e che nel frattempo sia aumentato nell'ordine delle centinaia di volte il costo delle parabole satellitari in quel paese,affinchè le persone nn abbiano accesso ai canali stranieri ma solo alla tv di stato e ai canali privati birmani,che nn parlano di ciò che accade nel Paese,nn fa ben pensare,no?Il costo è salito da 6.000 kyat di media, che equivalgono a circa 3,3 euro, ad almeno un milione di kyat (527 €),in su,considerate che in Birmania il reddito medio annuo raramente è superiore a 200 euro!!!!!!!!!!Dulcis in fundo, a Rangoon vengono centellinate le licenze per aprire nuovi locali o ristoranti: gli unici che potrebbero sobbarcarsi il costo di un abbonamento!
Nei giorni scorsi,sono stati condannati altri 13 attivisti politici, 6 monaci e 7 laici,con l'accusa di avere agito poco rispettosamente nei confronti della Giunta e di aver partecipato a manifestazioni pubbliche di protesta sgradite al regime.Già,il regime nn gradisce il dissenso,anche se pacifico!Questo è il punto che accomuna ogni tipo di dittatura.
Inoltre,nel fine settimana scorso ci sono stati due morti e alcuni feriti per lo scoppio di ordigni in tre diversi punti del Paese.Questa la notizia trovata:link:http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/7185816.stm

Bomb attacks hit Burmese cities

A woman has been injured in a bomb blast in Burma's commercial capital, Rangoon, officials say - the third bombing incident in three days.
The latest explosion occurred at a public toilet in a Rangoon railway station, witnesses said.
On Friday, a woman was killed by a blast in a railway station toilet in Nay Pyi Taw, the new capital.
And another man died, and four people were injured, when a bomb exploded in Pyu, north of Rangoon.
The government has blamed both incidents on the Karen National Union (KNU), a group fighting for greater autonomy for the ethnic Karen people.
The state-run newspaper, the New Light of Myanmar, said in both cases it was the bomber who was killed in the process of handling the bomb.
There was no claim of responsibility from the KNU or any other group.


Le proteste quindi continuano,anche se per ora nn ci sono state rinvendicazioni?Oppure è la Giunta che mette le bombe x colpire il popolo e fargli credere che si tratti dei contestatori del regime?Così da allontanarlo dalla loro causa?Dilemma,tanto mi sa che nn lo sapremo mai con certezza,ma il dubbio c'è,ed è grande.Perchè colpire così la popolazione civile?Non mi sembrerebbe una mossa giusta,se lo scopo fosse quello di rovesciare il regime,voi che dite?Attentati così fanno più comodo alla Giunta,a parere mio,ma resta il mio parere.

In tutto questo buio,ci giungono le parole di un monaco,U Zawana,che si dice pronto a marciare di nuovo x ottenere la libertà:"Forse moriranno 10.000 persone - scrive su Voice of America - ma in cambio otterremo la democrazia. Sono pronto a sacrificare la mia vita se sarà necessario, e molti altri monaci la pensano come me”.