lunedì 12 novembre 2007

Visita di Pinheiro e riflessioni sulle mine antiuomo.

A Rangoon è arrivato oggi Paulo Sergio Pinheiro,inviato ONU per i diritti umani,per colloqui con la Giunta.Con questa visita,si spera di poter mediare per arrivare alla liberazione dei detenuti politici.Obiettivo ambizioso vista la posizione dei militari,ma l'incontro tra Gambari e la Suu Kyi fa ben sperare in questa direzione.Incrociamo le dita.Vedi articolo: INVIATO ONU PER DIRITTI UMANI ARRIVATO A RANGOON,link:http://www.agi.it/estero/notizie/200711121047-est-rt11036-art.html.
A proposito di diritti umani,volevo segnalarvi il risultato del rapporto annuale della Ong 'Campagna internazionale per il bando delle mine' (Icbl). Per quanto riguarda le mine antiuomo,è stata fatta una stima sul numero delle vittime accertate(quindi il numero potrebbe essere maggiore),sembrerebbe ci fosse un calo delle morti del 16%.Infatti,molti territori sono stati bonificati,anche se ne resterebbero ben 200 mila kmq, una regione vasta come la Bieorussia e il Senegal. Fa impressione sapere che il 34%delle vittime sono bambini,tra morti, mutilati,sfigurati!Vedi articolo:Mine antiuomo: in calo nel 2007 numero vittime del 16%,link:http://www.ilsecoloxix.it/italia_e_mondo/view.php?DIR=/italia_e_mondo/feed_agr/top_news/2007/11/12/&CODE=29362ac6-90f5-11dc-9ed0-0003badbebe4.Ovviamente,c'è un xò:in Paesi come la Birmania,il Pakistan, la Somalia, e il Libano, i morti sono notevolmente aumentati a causa dei conflitti in corso.

4 commenti:

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Sembra una barca con moltepici falle, ne chiudi una se ne aprono altre.

Ma così il mondo andrà a picco molto presto.

Gianfranco Guccia ha detto...

Il tuo pessimismo è più che giustificato Daniele, ma non dobbiamo mai lasciarci andare e cadere nelle maglie della disperazione.
Ti ricordo la figura surreale dell'omino che tu stesso hai evocato nel tuo penultimo post.
La forza persuasiva degli alti ideali è come la fede vera ed operante, e può fare davvero dei miracoli, aprendo porte apparentemente inespugnabili.
In merito alla diminuzione delle vittime delle mine antiuomo, subdolo ed infimo strumento di morte, sono lieto di apprendere che le morti a causa di questi infernali congegni sono in netta diminuzione; il 16% è un dato sicuramente meritevole di nota.
Farà piacere a tutti sapere che i militari artificieri italiani, pur contestatissimi da gran parte dei pacifisti ad oltranza, sono considerati particolarmente abili ed attivi nello svolgimento di tale delicato e pericoloso compito.
Un ringraziamento a Te e Rudy per la costanza con il quale ci tenete informati degli accadimenti in queste sfortunate regioni del nostro mondo.
Gianfranco.

rudy/simona ha detto...

le mine antiuomo sono quanto di più vergognoso la mente umana potesse creare,poichè sono x la maggior parte destinate ai bambini,riproducendo le fattezze di giocattoli e oggetti inoffensivi,e si sa quanto sia forte la curiosità dei bambini.uomo mangia uomo,cane nn mangia cane,ricordiamocelo.comunque,si stanno facendo molte battaglie x interrompere la loro produzione,anche la scomparsa "lady d" si impegnava molto in questo senso.speriamo che il prossimo rapporto ci dica che ne sono state eliminate sempre di più,e che nel frattempo i conflitti ora in atto siano finiti.il mio è un auspicio ottimistico,mi rendo conto,ma meglio chiedere la luna,nn si sa mai,magari così facendo riusciremo ad ottenerne almeno un pezzetto!

Writer ha detto...

Anche questo post è stato linkato insieme ai nuovi aggiornamenti sulla birmania. Un cordiale saluto.