venerdì 2 novembre 2007

ULTIME NOTIZIE DALLA BIRMANIA

Non so come potrà mettersi la futura visita di Gambari in Birmania,ma la giunta militare ha prima convocato il rappresentate dell'ONU Charles Petrie,e Poi l'ha espulso.Pare che avesse fatto delle dichiarazioni(e come dire contraddirlo!)sulla situazione di estrema povertà in cui versa il paese.Vedi articolo:
"Birmania: giunta espelle il rappresentante Onu" link:http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id=%7b71DB310C-BE87-429D-B655-
07EB778D8741%7d
Fra l'altro,Petri stava preparando proprio l'arrivo di Gambari.A quanto pare,la Giunta è molto suscettibile alle critiche.
Ovviamente,continuano anche le censure,per quanto riguarda internet,vedi l'art.: "Birmania, limitazioni a Internet",link:http://news.excite.it/estero/482551, da giovedì si possono collegare solo ai siti locali,evidentemente più graditi alla dittatura di quelli internazionali.
L'unica nota positiva in tutto quello che ho trovato è questa notizia: "Birmania: liberati 46 membri del partito d'opposizione",link:http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id=%7bA5B4E3C0-354F-4E86-A847-21403CFDA0FA%7d;la notizia proviene da un portavoce
dell'opposizione,quindi è attendibile.
Evidentemente,la notizia è positiva e la salutiamo con gioia,ma non dobbiamo per questo cantare vittoria,la strada da fare è ancora lunga e l'espulsione del rappresentante dell'ONU ci fa capire che la missione di Gambari è ancora più difficile di quello che pensavamo.
Manteniamo gli occhi aperti,e restiamo sempre al loro fianco.Le notizie sono sempre più frammentarie e scarse,se ne parla sicuramente più nel web che in tv,nn abbandoniamoli.

6 commenti:

Gianfranco Guccia ha detto...

Mi associo al tuo invito a non allentare la tensione e l'attenzione sul problema Birmania.
Auguriamoci che la giunta militare di governo continui da allentare la morsa sulla popolazione birmana, e rendiamoci conto che se questo accade non è dovuto ad una loro presa di coscienza ma solo alla riprovazione che tutta l'Umanità degna di questo nome sta loro dimostrando.
Stiamo pur sicuri che nelle stanze del potere delle "bestie disumane" che reggono le "malesorti" di questo sfortunato paese i collegamenti ad internet sono certamente attivi, e la giunta militare sa benissimo cosa pensa di loro gran parte del mondo civile.
Gianfranco.

Gretola ha detto...

Sono contenta di aver scovato questo blog. Grazie al cielo la causa della Birmania viene ancora discussa o cmq resa pubblica. Purtroppo dopo il boom dei primi giorni televisioni e giornali ne parlano meno. Non per questo dobbiamo dimenticarci di quello che sta succedendo in quelle terre...
Da quando sono esplosi questi orrendi fatti anche io mi sto interessando sempre più alla situazione.
Nel mio piccolo ho fatto una cosa, promuovo un piccolo gesto: tengo legato al polso un nastrino rosso, in segno di solidarietà.
E' poco certo, ma è piccolo segno per poter dire che io sono dalla parte della Birmania.

Sposo con piacere la vostra idea per non dimenticare la situazione!
Greta

rudy-simona ha detto...

qualunque gesto in favore del popolo birmano è benvenuto!quanto alla giunta,nn credo minimamente alla loro bontà,secondo me,col fatto che esiste censura su tutte le fonti d'informazione,che sono gestite da loro,rendono pubbliche alcune azioni"buone"x far vedere che sono disposti a trattare,e poi chissà quante torture e infamie compiono senza renderle pubbliche!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Grazie Gretola per averci sostenuto anche sul tuo blog. Ho provveduto ad aggiungerci alla nostra lista di blog sostenitori.

Qualcosa si sta rimuovendo e i media che fino ad ora erano stati in silenzio tornano a parlare dei monaci birmani

E noi continuiamo a non volerli lasciare soli.

Gretola ha detto...

Grazie a voi x avermi aggiunto come sostenitore. E' una causa troppo importante, mi sembrava il minimo vestire il mio blog con la magliettina rossa!!

Speriamo si che si muova qualcosa e al più presto!!

paodam ha detto...

Non possiamo non alzare la voce !!! Vergogna per l'Onu e la Comunità Internazionale, che non trova strumenti efficaci per garantire la democrazia a un popolo che l'ha scelta da tempo. E vergogna per noi, che al di là di qualche sussulto, abbiamo pensato che in fondo si tratta solo della soppressione di alcune manifestazioni, quando invece si tratta di un sistema che uccide, ammazza, schiavizza».(Corsera.it). La Cina sostiene tutto cio’!!! E noi ?…Pronti a sollevare qualche medaglia ai loro giochi ??? Spero che federazioni e atleti si rendano conto che partecipare significherà partecipare anche a questo! Possa l’immagine dei monaci trucidati diventare il logo di Pechino 2008.