Secondo ultime agenzie Agi e Ansa (sotto i link diretti) Paulo Sergio Pinheiro, esperto indipendente Onu di Diritti Umani, è in
procinto di recarsi in ex-Birmania e Thailandia, con la missione di stabilire "la reale dimensione della crisi e fare luce sulle repressioni degli ultimi mesi compiute della giunta militare", grazie ad uno specifico mandato per i diritti umani.
Scopo di questa speciale missione, diversa perciò da quella da mediatore politico dell’inviato Onu Ibrahim Gambari, sarà di capire l’esatta e reale entità delle terribili repressioni e cercherà di parlare sia con i manifestanti carcerati che con i leader dell’opposizione democratica. Pare infatti che l’esperto cercherà di incontrare anche il premio nobel Aung San Suu Kyi.
Intanto una buona notizia riguarda una dichiarazione dello stesso Pinheiro: negli ultimi giorni pare siano stati rilasciati dalle carceri birmane ben 2.675 detenuti.
Vedremo se la notizia verrà confermata da altri organi e se anche la visita dell’ennesimo esponente Onu darà qualche frutto positivo.
procinto di recarsi in ex-Birmania e Thailandia, con la missione di stabilire "la reale dimensione della crisi e fare luce sulle repressioni degli ultimi mesi compiute della giunta militare", grazie ad uno specifico mandato per i diritti umani.Scopo di questa speciale missione, diversa perciò da quella da mediatore politico dell’inviato Onu Ibrahim Gambari, sarà di capire l’esatta e reale entità delle terribili repressioni e cercherà di parlare sia con i manifestanti carcerati che con i leader dell’opposizione democratica. Pare infatti che l’esperto cercherà di incontrare anche il premio nobel Aung San Suu Kyi.
Intanto una buona notizia riguarda una dichiarazione dello stesso Pinheiro: negli ultimi giorni pare siano stati rilasciati dalle carceri birmane ben 2.675 detenuti.
Vedremo se la notizia verrà confermata da altri organi e se anche la visita dell’ennesimo esponente Onu darà qualche frutto positivo.


















3 commenti:
Se la notizia del rilascio fosse confermata, sarebbe un'ottima notizia, che penso vada oltre le aspettative.
incrociamo le dita,e speriamo che i dati sui rilasci non siano propaganda del regime ma possano essere verificati.
Io ho anche notizie dal blog di Sophie che diceva di donne costrette a denunciare monaci birmani.
In effetti stanno anche rilasciando prigionieri ma da quanto mi sembra di capire leggendo i blog di Sophie e di Ko-Hitke la situazione ancora non è risolta e soprattutto la libertà che tanto vogliono non c'è.
Mi auguro davvero che Pinheiro riesca dove altrti hanno fallito: un primo poasso importante sarà quello di mettere intorno ad un tavolo anche Aung San Suu Kyi.
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