martedì 30 ottobre 2007

Pinheiro: l'ultima speranza Onu

Secondo ultime agenzie Agi e Ansa (sotto i link diretti) Paulo Sergio Pinheiro, esperto indipendente Onu di Diritti Umani, è in procinto di recarsi in ex-Birmania e Thailandia, con la missione di stabilire "la reale dimensione della crisi e fare luce sulle repressioni degli ultimi mesi compiute della giunta militare", grazie ad uno specifico mandato per i diritti umani.
Scopo di questa speciale missione, diversa perciò da quella da mediatore politico dell’inviato Onu Ibrahim Gambari, sarà di capire l’esatta e reale entità delle terribili repressioni e cercherà di parlare sia con i manifestanti carcerati che con i leader dell’opposizione democratica. Pare infatti che l’esperto cercherà di incontrare anche il premio nobel Aung San Suu Kyi.
Intanto una buona notizia riguarda una dichiarazione dello stesso Pinheiro: negli ultimi giorni pare siano stati rilasciati dalle carceri birmane ben 2.675 detenuti.
Vedremo se la notizia verrà confermata da altri organi e se anche la visita dell’ennesimo esponente Onu darà qualche frutto positivo.


3 commenti:

ArabaFenice ha detto...

Se la notizia del rilascio fosse confermata, sarebbe un'ottima notizia, che penso vada oltre le aspettative.

simona ha detto...

incrociamo le dita,e speriamo che i dati sui rilasci non siano propaganda del regime ma possano essere verificati.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Io ho anche notizie dal blog di Sophie che diceva di donne costrette a denunciare monaci birmani.

In effetti stanno anche rilasciando prigionieri ma da quanto mi sembra di capire leggendo i blog di Sophie e di Ko-Hitke la situazione ancora non è risolta e soprattutto la libertà che tanto vogliono non c'è.

Mi auguro davvero che Pinheiro riesca dove altrti hanno fallito: un primo poasso importante sarà quello di mettere intorno ad un tavolo anche Aung San Suu Kyi.