sabato 13 ottobre 2007

"DEMOCRAZIA DISCIPLINATA".

I media non ne parlano quasi più...evidentemente la notizia non fa più grandi ascolti.
In realtà in Birmania la situazione è sempre tesa...è sempre anormale.
Anormale perchè il popolo vive ancora senza libertà, anormale perchè in Birmania non c'è ancora democrazia...
A dirla tutta il regime militare ha trovato la soluzione al problema...la democrazia disciplinata!
Cosa intendono con tale termine, non è dato saperlo...provo ad indovinare...
Democrazia disciplinata vorrebbe dire che : il popolo può dire la sua...ma in maniera disciplinata...senza usare parole sgradevoli quali libertà di pensiero e di parola...no...deve esprimersi in maniera adeguata...deve usare il linguaggio usato dal regime...
Deve dire ciò che può dire...non ciò che vorrebbe dire!!!
Cose assurde...
Veniamo all'attualità...
Decine di migliaia di persone si sono radunate in piazza a Rangoon per partecipare ad una manifestazione a sostegno della giunta militare.
Questo è il colmo...manifestazioni a favore del regime...
Il problema è che tali eventi si susseguono da un pò di tempo...precisamente dopo la sanguinosa repressione delle proteste dell'opposizione a fine settembre.
Tutto ciò deve far riflettere.

6 commenti:

ArabaFenice ha detto...

Lo avevo previsto che non sarebbero più arrivate notizie della Birmania. Speriamo che i nostri sforzi servano a non fare calare l'attenzione...:-)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ho trovato una notizia in rete del 25 settmebre che però mi fa ben sperare almeno per quello che la Germania potrebbe voler fare in relazione alla Birmania.

Angela Merkel non andrà in Cina in visita. E questa decisioe l'avrebbe presa dopo l'incontro con il Dalai Lama.

Ora se aveva deciso questo quando incontrò a Berlino il Dalai Lama, credo che a maggior ragione adesso vorrà tenere un comportamento altrettanto severo verso la Cina.

Cmq sul sito di http://ko-htike.blogspot.com/ ci sono sempre notizie anche in inglese aggiornate

Conto di fare qualche post riportandole magari tradotte in italiano.

Cmq più loro non ne parlano più noi alzeremo la voce per farci sentire e far sentire la loro voglia di libertà

caramella-fondente ha detto...

Mentre nel Myanmar la repressione contro gli oppositori prosegue implacabile, lontano da occhi indiscreti, all'alba le strade della vecchia capitale Yangon sono tornate ad animarsi di folla: una moltitudine numericamente paragonabile a quella che per 55 giorni consecutivi marcio' per le vie dell'antica Rangoon, guidata dai monaci buddhisti, invocando liberta' per l'ex Birmania prima che si abbattesse la scure del regime. Ben diversa pero' l'atmosfera, rispetto ad allora: era ancora notte quando i soldati sono andati a prelevare la gente direttamente nelle abitazioni, e l'hanno obbligata a salire a bordo di pullman allestiti per l'occasione. Dovevano sfilare a sostegno della giunta del generale Than Shwe, manifestandole il loro pieno appoggio. Poi sono stati portati tutti nello stadio principale della citta'. Decine di migliaia di sostenitori 'coatti' sono cosi' dovuti restare dritti in piedi per tre ore di fila sotto una pioggia battente, costretti ad ascoltare generali e alti gerarchi che si alternavano sul podio per esaltare le conquiste dei vertici militari al potere e, prossimo obiettivo, la realizzazione di un grandioso quanto non meglio precisato piano per costruire nell'ex Birmania una "democrazia prosperosa di disciplina", come da parola d'ordine. Soltanto al termine e' stato concesso loro di tornarsene a casa. La giunta militare birmana non attenua dunque la repressione sul movimento democratico. La scorsa notte a Rangoon e' stato arrestato uno dei leader studenteschi della rivolta del 1988, repressa nel sangue anche allora. Htay Kywe, 39 anni, stando a quanto riferito un suo amico che vive in esilio a Bangkok, e' stato preso dopo una caccia all'uomo finalizzata a tagliare la testa all'organizzazione di quest'ultima ondata di proteste scoppiata in agosto a seguito dall'impennata dei prezzi del carburante. Con Htay sono stati arrestate altre tre persone. Anche se braccato, Htay Kywe il 13 settembre dal suo nascondiglio concesse un'intervista alla Reuters e in quell'occasione previde che la repressione della giunta non si sarebbe fermata. (AGI/REUTERS) - Bangkok, 13 ott. - 2 ore fa....

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Grazie per il tuo contributo.

Questa è l'ulteriore dimostrazione che bisogna continuare a parlarne e farne parlare.

ArabaFenice ha detto...

Ciao caramella-fondante, penso che il tuo commento meriti più visibilità e perciò mi permetto di postarlo nella sezione principale. Pertanto, ogni volta che hai aggiornamenti e notizie o semplicemente vuoi fare con noi delle riflessioni di inviare il tuo contributo all'indirizzo diposta elettronica collettivo cosicché possiamo pubblicare il tuo post. Grazie per l'aggiornamento.:-)

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti,
io volevo parlor di a proposito di una roba che probabimente e' un po fuori tema, ma nonostante tutto io credo che una variazione sul tema sara' gradita. Sono un teenager di 28 anni, con una totale passione per [url=http://www.includo.it/prid_135731.html]semi di cannabis[/url] e voglio comunicare questa passione anche grazie a questo website. adesso che mi sono presentata, non vi vergognate a inviarmi inviti.

A presto

Consuelo