
Ci sono diverse novità riguardo alla Birmania,purtroppo una è estremaente negativa.L'esercito birmano sta costringendo ad arruolarsi dei bambini,picchiandoli duramente finchè non si convincono a farlo.
L'articolo in questione è il seguente:
BIRMANIA: ESERCITO USA BAMBINI SOLDATO link:http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2650521.html?ref=hpsbdx
L'esercito birmano ricorre a bambini soldato per far fronte al fenomeno della diserzione. La
denuncia viene da un rapporto dell'organizzazione Human Rights Watch (Hrw), in cui si
sostiene che la giunta militare abbia autorizzato i reclutatori a comperare bambini (alcuni
dell'eta' di dieci anni), a volte sottraendoli con forza alle famiglie. I bambini-soldato
sono reclutati principalmente in luoghi pubblici, come le fermate d'autobus e spesso i
piccoli sono convinti con minacce d'arresto a seguire i militari. Secondo Hrw, sarebbero
migliaia i bambini arruolati in questo modo.
L'esercito birmano ricorre a bambini soldato per far fronte al fenomeno della diserzione. La
denuncia viene da un rapporto dell'organizzazione Human Rights Watch (Hrw), in cui si
sostiene che la giunta militare abbia autorizzato i reclutatori a comperare bambini (alcuni
dell'eta' di dieci anni), a volte sottraendoli con forza alle famiglie. I bambini-soldato
sono reclutati principalmente in luoghi pubblici, come le fermate d'autobus e spesso i
piccoli sono convinti con minacce d'arresto a seguire i militari. Secondo Hrw, sarebbero
migliaia i bambini arruolati in questo modo.
Si sa che nelle situazioni come questa i deboli sono sempre quelli che ci rimettono di più,e che nei paesi del terzo mondo i bambini soldato sono una tragica realtà,ma a me fa accapponare la pelle leggere cose come questa,davvero non riesco ad abituarmi a notizie di questo tipo,spero sia lo stesso x voi.perchè finchè ci indignamo continueremo a parlarne.
nel frattempo,i monaci sono tornati a protestare,vedi articolo:
BIRMANIA, 200 MONACI MARCIANO A PAKKOKU link:http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_69570548.html
RANGOON:- Per la prima volta dalla dura repressione di fine settembre, i monaci buddisti
sono tornati in piazza in Birmania. Secondo diversi testimoni, circa 200 bonzi in saio rosso
hanno marciato nel centro della città di Pakkoku, nel centro del Paese, pregando e cantando.
"Ci sono circa 200 monaci che stamani hanno marciato pregando. Hanno percorso la Pauk Road",
ha raccontato un testimone alla Reuters.
RANGOON:- Per la prima volta dalla dura repressione di fine settembre, i monaci buddisti
sono tornati in piazza in Birmania. Secondo diversi testimoni, circa 200 bonzi in saio rosso
hanno marciato nel centro della città di Pakkoku, nel centro del Paese, pregando e cantando.
"Ci sono circa 200 monaci che stamani hanno marciato pregando. Hanno percorso la Pauk Road",
ha raccontato un testimone alla Reuters.
Ho paura che questa marcia incattivirà nuovamente l'esercito, quanta ammirazione che provo x questi monaci!non so,lo ammetto,se al loro posto avrei lo stesso coraggio!sosteniamoli sempre,in qualunque modo!ma davvero il governo francese pensa che dando aiuti alla giunta militare,la stessa giunta che manda i bambini a combattere e tortura e uccide monaci inermi, questa si convincerà a cedere?no,finchè avrà i mezzi x sostentarsi!l'unico modo è metterla alle strette,secondo me.
infine,si avvicina la visita del'inviato onu Gambari,vedi articolo:
BIRMANIA: INVIATO ONU GAMBARI IN VISITA SABATO A RANGOON link:http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/esteri/rep_esteri_n_2650405.html
Sabato sarà in Birmania,la giunta miltare pare gli abbia concesso dal 3 all'8 novembre.Andrà anche nella nuova capitale,Naypydaw.Speriamo bene,nn credo che accadranno miracoli,non ci resta altro da fare che aspettare e mantenere sempre alta l'attenzione di tutti.


















3 commenti:
Lo sapevo che non si sarebbero arresi!
Ora più che mai il nostro apporto è fondamentale!
Forse la loro marcia incattivirà il potere ma quel potere va sconfitto. Affinchè il sole torni a splendere davvero sulla Birmania.
daniele,io comincio a pensare che il resto del mondo dovrebbe appoggiarli con le armi!che un embargo nn basti!odio la guerra,ma a volte penso nn ci sia altra via!tu che ne dici?
no, gandhi insegna, esiste una rivoluzione possibile e differente. loro non vorrebbero mai le armi. è l'esatto contrario della loro lotta non violenta. loro stanno cambiando in modo profondo, che ad un primo sguardo sembra lento e inutile ma che porterà ad un cambiamento del karma e della realtà ma solo di conseguenza: una soluzione definitiva e non superficiale.è difficile da esprimere. soccombere alla rabbia sarebbe una sconfitta. sono certa che loro non percepiscono separazione con i carnefici e non si sentono delle vittime. quanto vorrei parlarne con te a lungo e guardandoti negli occhi. voglio dirti no! sostienili pensando senza rancore e con l'obbiettivo della pace e del disarmo fermo e chiaro. ci vuole fede. ti stringo. seguo sempre anche se non commento....
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