domenica 14 ottobre 2007

Aggiornamento #1

Invio un aggiornamento riportato da Caramella Fondente e colgo l'occasione per invitare chiunque voglia dare il suo contributoa scrivere al nostro indirizzo di posta bloggersforburma@yahoo.it.

Mentre nel Myanmar la repressione contro gli oppositori prosegue implacabile, lontano da occhi indiscreti, all'alba le strade della vecchia capitale Yangon sono tornate ad animarsi di folla: una moltitudine numericamente paragonabile a quella che per 55 giorni consecutivi marcio' per le vie dell'antica Rangoon, guidata dai monaci buddhisti, invocando liberta' per l'ex Birmania prima che si abbattesse la scure del regime. Ben diversa pero' l'atmosfera, rispetto ad allora: era ancora notte quando i soldati sono andati a prelevare la gente direttamente nelle abitazioni, e l'hanno obbligata a salire a bordo di pullman allestiti per l'occasione. Dovevano sfilare a sostegno della giunta del generale Than Shwe, manifestandole il loro pieno appoggio. Poi sono stati portati tutti nello stadio principale della citta'. Decine di migliaia di sostenitori 'coatti' sono cosi' dovuti restare dritti in piedi per tre ore di fila sotto una pioggia battente, costretti ad ascoltare generali e alti gerarchi che si alternavano sul podio per esaltare le conquiste dei vertici militari al potere e, prossimo obiettivo, la realizzazione di un grandioso quanto non meglio precisato piano per costruire nell'ex Birmania una "democrazia prosperosa di disciplina", come da parola d'ordine. Soltanto al termine e' stato concesso loro di tornarsene a casa. La giunta militare birmana non attenua dunque la repressione sul movimento democratico. La scorsa notte a Rangoon e' stato arrestato uno dei leader studenteschi della rivolta del 1988, repressa nel sangue anche allora. Htay Kywe, 39 anni, stando a quanto riferito un suo amico che vive in esilio a Bangkok, e' stato preso dopo una caccia all'uomo finalizzata a tagliare la testa all'organizzazione di quest'ultima ondata di proteste scoppiata in agosto a seguito dall'impennata dei prezzi del carburante. Con Htay sono stati arrestate altre tre persone. Anche se braccato, Htay Kywe il 13 settembre dal suo nascondiglio concesse un'intervista alla Reuters e in quell'occasione previde che la repressione della giunta non si sarebbe fermata. (AGI/REUTERS) - Bangkok, 13 ott. - 21.30....

Nessun commento: